Chianti Classico: la leggenda del gallo nero

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Dal 2005 simbolo di tutto il Chianti Classico (a cavallo tra le province di Siena e Firenze), il gallo nero deve questo onore a una leggenda. Si narra che al tempo delle lotte medievali Firenze e Siena, da sempre in guerra per il possesso di questo preziosissimo angolo di Toscana ed entrambe stanche di battaglie sanguinose, decidessero di regolare la questione con un singolare arbitrato, ovvero affidare la definizione del confine a una prova tra due cavalieri, ciascuno con i colori della propria patria: la frontiera fiorentino-senese sarebbe stata fissata nel punto in cui i due si fossero incontrati partendo all’alba dalle rispettive città, al canto del gallo.

Gallo Nero

I senesi scelsero un gallo bianco e lo rimpinzarono di cibo, convinti che all’alba questo avrebbe cantato più forte, mentre i fiorentini scelsero un gallo nero che lasciarono a stecchetto. Il giorno della prova, il gallo nero fiorentino, morso dalla fame, cominciò a cantare prima ancora che il sole fosse sorto, mentre quello bianco, senese, dormiva ancora beato perché sempre sazio. Il cavaliere fiorentino, al segnale convenuto, si mise subito al galoppo, mentre il rivale senese dovette aspettare ancora molto prima che l’altro volatile si decidesse a cantare: il risultato della pacifica tenzone fu che i due cavalieri si incontrarono a soli 12 km dalle mura di Siena.

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